Introduzione

Contesto:

  • Le foreste sono il tipo di ecosistema più esteso in Europa (210 milioni di ettari), ma hanno occupato nella ricerca, fin dal passato, una posizione piuttosto marginale, soprattutto per quanto riguarda la biodiversità del suolo e la sua influenza sul funzionamento dell’ecosistema stesso.
  • Ciò limita la valutazione di come la perdita di biodiversità delle foreste influenzi i processi del suolo, la loro resistenza e resilienza ai cambiamenti climatici.
  • La biodiversità del suolo è ampiamente ignorata e il suo valore storico, educativo ed economico sono, probabilmente, considerati e valutati in modo sbagliato dai gestori delle foreste e dalla società.
  • Comprendere le relazioni tra la diversità degli alberi e diversità del suolo faciliterebbe le previsioni sulla biodiversità del suolo, sul funzionamento degli ecosistemi nell’ambito dei cambiamenti climatici e sarebbe a supporto di un efficace processo decisionale.

 

SoilForEUROPE è un progetto europeo (BiodivERsA) finanziato da Agence Nationale de la Recherche (ANR, Francia), Belgian Science Policy Office (BELSPO, Belgio), Deutsche Forschungsgemeinschaft (DFG, Germania, Research Foundation of Flanders (FWO, Belgio) e Swedish Research Council (FORMAS, Svezia). I suoi obiettivi sono: (1) mettere in relazione la biodiversità del suolo con la ricchezza di specie arboree nelle foreste europee, (2) determinare il ruolo della biodiversità degli ecosistemi nella resistenza e resilienza alla siccità, e (3) valutare il valore socio-economico della biodiversità del suolo e il suo impatto sul processo decisionale.

Questo progetto utilizza una rete già esistente di più di un centinaio di aree di studio (plot) realizzati in foreste pure (monospecifiche) e miste, in sei diversi tipi di foreste europee. Questi plot sono stati realizzati come aree esplorative nel progetto FunDivEUROPE.

Per completare la rete di plot comparativi in foreste mature, studiamo anche due siti europei della rete mondiale di esperimenti sulla diversità degli alberi (TreeDivNet), FORBIO e ORPHEE, che permettono di manipolare le variabili climatiche. Usiamo anche l’ecotrone del CNRS a Montpellier, che è la struttura leader mondiale per ricerche in ambiente controllato, per studiare gli effetti interattivi della biodiversità del suolo e della siccità sul funzionamento degli ecosistemi.

Obiettivi:

  1. Biodiversità – Esplorare quali tratti funzionali delle piante, sia epigei sia ipogei, predicono l’abbondanza, la diversità e la composizione della comunità degli organismi del suolo.
  2. Funzione – Sviluppare una struttura predittiva su come la diversità del suolo influenzi il funzionamento degli ecosistemi forestali.
  3. Cambiamento climatico – Studiare l’impatto della biodiversità del suolo sulla resistenza e resilienza dell’ecosistema al cambiamento climatico.
  4. Impatto socio-economico – Valutare l’impatto socio-economico dei cambiamenti nella biodiversità del suolo per la società e i gestori e i portatori di interesse delle foreste.

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